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Scuola

L’Italia delude nei test Pisa

  • 3 dicembre 2013
  • 19.07


Studenti universitari il giorno della laurea all’università Fudan di Shanghai, il 28 giugno 2013. (Aly Song, Reuters/Contrasto)

È Shanghai la città in testa alle classifiche dei test Pisa 2012 (Programme for international student assessment), pubblicate il 3 dicembre dall’Ocse. I test vengono condotti nelle scuole di tutto il mondo ogni tre anni e valutano le competenze in matematica, scienze e la capacità di lettura negli studenti di 15 anni.

Tre città asiatiche occupano le prime posizioni in tutti e tre i campi: Shanghai era in testa anche nel 2009. Nella competenza matematica, dietro Shanghai, ci sono Singapore e Hong Kong. Il primo paese europeo è il Liechtenstein all’ottavo posto, seguito dalla Svizzera al nono. L’Italia è al 32° posto con un punteggiopiù basso della media dell’Ocse in tutti e tre i campi.

L’Italia divisa. In matematica il punteggio degli studenti italiani è 485. Sotto la media Ocse (494), ma in crescita di 19 punti rispetto al 2003. L’Italia, insieme a Brasile, Polonia, Turchia, Portogallo, Tunisia e Messico, è tra i pochi paesi ad aver migliorato le prestazioni del 2,5 per cento annuo.

Si conferma un divario tra nord e sud dell’Italia nelle competenze matematiche. Le regioni del nord vanno meglio della media nazionale: il Trentino è a 524 punti, il Friuli Venezia Giulia e il Veneto sono a 523, la Lombardia sono a 517 e l’Alto-Adige a 506. Vanno meglio della media nazionale Piemonte, Marche, Umbria, Valle d’Aosta e Liguria che sono tra i 499 e 488 punti. I risultati peggiori sono nel mezzogiorno: Molise e Basilicata sono ferme a 466, Sardegna e Campania superano di poco i 450 punti (458 e 453). Ultime Sicilia (447) e Calabria (430).

Tendenze generali. Dei 64 paesi presi in esame, 32 hanno migliorato le loro competenze per quanto riguarda la lettura, 22 non hanno mostrato nessun cambiamento, mentre dieci sono peggiorati. Per quanto riguarda la matematica 25 paesi sono migliorati, 25 paesi non hanno cambiato posizione rispetto al 2009 e 14 sono peggiorati. Il Qatar, il Kazakistan e la Malesia sono molto migliorati: hanno guadagnato più di 1 punto percentuale per anno nelle competenze matematiche.

I ragazzi hanno risultati migliori delle ragazze per quanto riguarda la matematica in 37 paesi, mentre le ragazze superano per competenze matematiche i maschi solo in cinque paesi: Giordania, Qatar, Thailandia, Malesia e Islanda. Secondo l’Ocse, le ragazze “sono meno motivate socialemente all’apprendimento della matematica”. Mentre per quanto riguarda la scienza le prestazioni di maschi e femmine sono simili.

Il rapporto dell’Ocse analizza i dati e cerca di capire in che misura le condizioni economiche degli studenti influenzino i risultati dei test. Secondo l’Ocse, c’è una relazione tra il pil pro capite di un paese e i risultati del test. I paesi più ricchi hanno un relativo vantaggio rispetto a quelli più poveri, con delle eccezioni. Il Qatar, per esempio, ha un pil pro capite alto, ma bassi punteggi nelle competenze matematiche valutate dal Pisa.

I test Pisa. Il Pisa è stato lanciato nel 2000 dall’Ocse per valutare le competenze e il livello di apprendimento dei ragazzi di 15 anni in tutto il mondo. All’ultimo studio hanno partecipato 65 paesi e 510mila studenti. I test, che si svolgono ogni tre anni, valutano le capacità di lettura, le competenze matematiche e scientifiche. Si concentrano molto sulle competenze matematiche perché, secondo l’Ocse, è stata dimostrata una stretta relazione tra questo tipo di competenze e il successo scolastico degli studenti, oltre che il raggiungimento di livelli d’istruzione elevati.

Una domanda tipo del test Pisa.

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