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Italia

Io sto con la sposa

  • 19 maggio 2014
  • 14.00

“Che poliziotto di frontiera oserebbe fermare un corteo nuziale per chiedere i documenti della sposa?”. Da questa domanda nasce il docufilm Io sto con la sposa.

Tra i protagonisti ci sono gli autori del film: Gabriele Del Grande, giornalista italiano e autore del blog Fortress Europe, Khaled Soliman al Nassiry, poeta palestinese siriano, e Antonio Augugliaro, regista televisivo. Dopo aver incontrato a Milano cinque palestinesi e siriani sbarcati a Lampedusa in fuga dalla guerra, decidono di aiutarli a continuare il loro viaggio clandestino verso la Svezia. Per evitare di essere arrestati come trafficanti di esseri umani, decidono di mettere in scena un finto matrimonio coinvolgendo un’amica palestinese che si travestirà da sposa e una decina di amici italiani e siriani che si fingeranno invitati.

Così mascherati attraverseranno in corteo mezza Europa, da Milano a Stoccolma, tra il 14 e il 18 novembre 2013: un viaggio di tremila chilometri raccontato in presa diretta.

Un film documentario ma anche un’azione politica, una storia reale ma anche fantastica: Io sto con la sposa è tutte queste cose insieme, spiegano gli autori. Il costo della produzione e postproduzione è di 150 mila euro. Una campagna di crowdfunding punta a raccoglierne almeno la metà, 75 mila euro, per finire il film in tempo per iscriversi al Festival di Venezia a settembre e distribuirlo in autunno.

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