Internazionale

martedì 23 febbraio 2016 aggiornato alle 16.05

The New Yorker

  1. Barsotti

    “Avanti, finisci la tua birra”.

  2. Gregory

    “Mi piace come l’hai ammaestrato”.

  3. Cheney

  4. Mankoff

    “Le solite cose… Provo a immaginare i miei colleghi nudi”.

  5. Fradon

    “Sono quelli di Amnesty international. Vogliono vedere
    le persone che tratteniamo qui”.

  6. Kaplan

    “Non sono pronto ad avere una famiglia”.

  7. Gregory

    “Da quanto tempo prendi antidepressivi?”.

  8. Ziegler

    “È la prima volta?”.

  9. Gross

    “Ma santo cielo ragiona! perché ti sta trattando in modo così gentile?”.

  10. Steiner

    “Brutte notizie: gli unicorni sono gay”.

  11. Sipress

    “Sono dieci anni che non dici niente. Tutto bene?”.

  12. Roberts

    “Basta discutere, ora siamo qui tutti e due”.

  13. Sipress

    “Ah, quei tre miliardi di dollari”.

  14. Diffee

    “I primi sei sono per le pallottole. Questo per il burro di cacao”.

  15. Gross

    “Quest’estate è passata troppo in fretta”.

  16. Kaplan

    “È tutto perfetto. Potrei rimanere così anche altri cinque minuti”.

  17. Vey

    “Ciao Frank ti ricordi di me? Era il 1988 avevamo dodici anni. Tu mi hai seppellito sotto la sabbia e mi hai lasciato lì a morire”.

  18. Cullum

    “Se tengo il tavolino abbassato mi danno da bere gratis”.

  19. Noth

    “Eviti la luce diretta”.

  20. Diffee

    “Sarebbe un posto perfetto per costruirci una grande città”.

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