Internazionale

martedì 23 febbraio 2016 aggiornato alle 16.05

Giovanni Ansaldo

Cinque canzoni per il weekend

  • 24 ottobre 2014
  • 20.54

Panda Bear, Mr Noah
Panda Bear è un genietto. E da solo, ma soprattutto insieme alla sua band (gli Animal Collective), ha registrato alcuni degli album più originali e influenti dell’ultimo decennio. Naturale quindi che ogni suo passo discografico sia un evento. Il prossimo appuntamento da segnare sul calendario è il 13 gennaio, data d’uscita del nuovo album di Panda Bear, intitolato Panda Bear meets the Grim Reaper. Ecco il video del primo singolo, Mr. Noah. Il musicista statunitense ha anche pubblicato un ep. Bentornato Panda.

The New Basement Tapes, Spanish Mary
Dietro al nome The New Basement Tapes si nasconde un gruppo formato da Elvis Costello, Jim James dei My Morning Jacket, Rhiannon Giddens, Taylor Goldsmith e Marcus Mumford dei Mumford & Sons. Recentemente la band ha recuperato dagli archivi alcuni testi scritti da Bob Dylan nel 1967 per il suo storico Basement tapes, registrato insieme a The Band. Da queste vecchie parole dimenticate di Dylan sono uscite fuori delle nuove canzoni folk niente male, come Spanish Mary. Il disco dei New Basement Tapes, prodotto da T Bone Burnett, si intitola Lost on the river: The new basement tapes e uscirà l’11 novembre.

Future Islands, Seasons (Waiting on you) (4AD session)
Visto che si avvicina lentamente la fine del 2014, dobbiamo cominciare a mettere da parte i dischi per l’immancabile listone di fine anno. In questo elenco non possono mancare i Future Islands, che con il loro quarto album Singles hanno trovato la maturità artistica. Se li avete visti dal vivo nel loro recente tour italiano, ve ne sarete resi conto, anche grazie ai clamorosi passi di danza del cantante Samuel T. Herring. Nei giorni scorsi il gruppo di Baltimora ha fatto visita negli studi londinesi della 4AD per una performance esclusiva, registrata insieme a un’orchestra. Canzoni come Seasons (Waiting on you) funzionano molto bene anche con questi nuovi arrangiamenti.

Chvrches, Get away
Drive è un bellissimo thriller diretto da Nicolas Winding Refn, uscito nel 2011. L’anno scorso, con il consenso del regista, il dj e conduttore della Bbc Zane Lowe ha curato il progetto Radio 1 rescores: Drive, una raccolta di brani inediti ispirati alla colonna sonora del film. Hanno partecipato musicisti come Banks, Baauer, Jon Hopkins, SBTRKT, The 1975, Bastille e Bring Me The Horizon. E anche i Chvrches, band synthpop scozzese che qualche mese fa ha esordito con l’ottimo, The bones of what you believe.

Thurston Moore, Speak to the wild
Il 20 ottobre è uscito The best day, il nuovo album di Thurston Moore. Un signore che suonava in quel piccolo gruppo chiamato Sonic Youth. Per registrare il disco, Thurston Moore ha messo insieme una band niente male: Steve Shelley, già con lui nei Sonic Youth, James Sedwards dei Nought e Deb Googe, una bassista che ha suonato in un’altra band minore: i My Bloody Valentine.

Giovanni Ansaldo lavora a Internazionale. Si occupa di tecnologia, musica, social media. Su Twitter: @giovakarma

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