Internazionale

martedì 23 febbraio 2016 aggiornato alle 16.05

Opinioni »

Claudio Rossi Marcelli

È un giornalista di Internazionale. Ha scritto Hello daddy! Risponde alle domande dei lettori all’indirizzo daddy [at] internazionale.it

La fine degli etero

  • 24 ottobre 2014
  • 09.00

Potresti scrivere a mio padre, convinto che l’arrivo delle unioni civili farà estinguere la società per mancanza di figli?–Duccio

Caro padre di Duccio, cosa faceva lei nel 1989? Mentre io ascoltavo Like a prayer a manetta forse lei era tutto preso da eventi internazionali epocali tipo la protesta di piazza Tiananmen, la morte di Khomeini o la fine dell’apartheid.

Quasi nessuno comunque si è accorto che in quell’anno la Danimarca ha introdotto le unioni civili per le coppie omosessuali. Ed è stato l’inizio della fine. Oggi, venticinque anni più tardi, gli eterosessuali danesi esistono ancora e, anche se relegati in mansioni di aiuto domestico e bassa manovalanza, almeno conducono un’esistenza dignitosa. In Norvegia, invece, da quando è stato istituito il matrimonio gay gli etero vivono letteralmente di stenti, stretti tra la fame e la loro cronica ignoranza in fatto di musical di Broadway.

Noi abbiamo adottato a distanza una bambina etero norvegese per fare la nostra parte, ma c’è ancora tanto da fare: gli etero, distrutti dal fatto di non essere più gli unici a potersi sposare, si sono chiusi in se stessi e hanno semplicemente smesso di fare bambini. E l’onere di popolare il mondo è piombato sulle spalle di gay e lesbiche: caro padre di Duccio, lei pensa che io e mio marito abbiamo avuto tre figli per riempirci il weekend? L’abbiamo fatto per garantire la sopravvivenza della specie umana. E finché ne avremo le forze potrà contare su di noi.

Internazionale, numero 1074, 24 ottobre 2014

Potresti scrivere a mio padre, convinto che l’arrivo delle unioni civili farà estinguere la società per mancanza di figli?–Duccio

Caro padre di Duccio, cosa faceva lei nel 1989? Mentre io ascoltavo Like a prayer a manetta forse lei era tutto preso da eventi internazionali epocali tipo la protesta di piazza Tiananmen, la morte di Khomeini o la fine dell’apartheid.

Quasi nessuno comunque si è accorto che in quell’anno la Danimarca ha introdotto le unioni civili per le coppie omosessuali. Ed è stato l’inizio della fine. Oggi, venticinque anni più tardi, gli eterosessuali danesi esistono ancora e, anche se relegati in mansioni di aiuto domestico e bassa manovalanza, almeno conducono un’esistenza dignitosa. In Norvegia, invece, da quando è stato istituito il matrimonio gay gli etero vivono letteralmente di stenti, stretti tra la fame e la loro cronica ignoranza in fatto di musical di Broadway.

Noi abbiamo adottato a distanza una bambina etero norvegese per fare la nostra parte, ma c’è ancora tanto da fare: gli etero, distrutti dal fatto di non essere più gli unici a potersi sposare, si sono chiusi in se stessi e hanno semplicemente smesso di fare bambini. E l’onere di popolare il mondo è piombato sulle spalle di gay e lesbiche: caro padre di Duccio, lei pensa che io e mio marito abbiamo avuto tre figli per riempirci il weekend? L’abbiamo fatto per garantire la sopravvivenza della specie umana. E finché ne avremo le forze potrà contare su di noi.

Internazionale, numero 1074, 24 ottobre 2014

  1. Precedente
  2. Successivo

Leggi anche

Commenti

In copertina

Stipendi da fame

Stipendi da fame

Migliaia di lavoratori statunitensi si battono per l’aumento del salario minimo e il diritto di formare un sindacato. Sfidando le multinazionali dei fast food.

Articoli di

  1. Ala al Aswani
  2. Tito Boeri
  3. Ferdinando Boero
  4. Michael Braun
  5. Oliver Burkeman
  6. Pier Andrea Canei
  7. Martín Caparrós
  8. Manuel Castells
  9. Christian Caujolle
  10. Noam Chomsky
  11. Li Datong
  12. Giovanni De Mauro
  13. Tullio De Mauro
  14. Boubacar Boris Diop
  15. Louise Doughty
  16. Gwynne Dyer
  17. Doug Dyment
  18. Goffredo Fofi
  19. John Foot
  20. Keith Gessen
  21. Claudio Giunta
  22. Beppe Grillo
  23. Bernard Guetta
  24. Tim Harford
  25. Pierre Haski
  26. Amira Hass
  27. Leo Hickman
  28. Christopher Hitchens
  29. Nick Hornby
  30. Jason Horowitz
  31. Will Hutton
  32. Zuhair al Jezairy
  33. Tobias Jones
  34. Eric Jozsef
  35. Alex Kapranos
  36. Paul Kennedy
  37. Rami Khouri
  38. Elias Khoury
  39. Sivan Kotler
  40. Paul Krugman
  41. Gideon Levy
  42. Farhad Manjoo
  43. Lee Marshall
  44. Tomás Eloy Martínez
  45. Giuliano Milani
  46. Wu Ming
  47. Gerhard Mumelter
  48. Loretta Napoleoni
  49. Jonathan Nossiter
  50. Anahad O’Connor
  51. Laurie Penny
  52. Pia Pera
  53. Anna Politkovskaja
  54. Mark Porter
  55. Beatriz Preciado
  56. David Randall
  57. Ahmed Rashid
  58. Philippe Ridet
  59. David Rieff
  60. Claudio Rossi Marcelli
  61. Arundhati Roy
  62. Olivier Roy
  63. Milana Runjic
  64. Elif Şafak
  65. Yoani Sánchez
  66. Dan Savage
  67. Andrew Sullivan
  68. James Surowiecki
  69. Annamaria Testa
  70. José I. Torreblanca
  71. Natalia Viana
  72. Juan Villoro
  73. Binyavanga Wainaina
  74. Tony Wheeler
  75. Slavoj Žižek
  76. Giulia Zoli