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liberia

Cinquanta medici cubani per affrontare l’ebola

  • 23 ottobre 2014
  • 18.49


Il dottor Ivan Rodríguez Terrero all’Avana alla vigilia della partenza per Conakry, in Guinea, il 21 ottobre 2014. (Enrique De La Osa, Reuters/Contrasto)

Un aereo con cinquanta medici e infermieri cubani è arrivato il 22 ottobre a Monrovia, in Liberia, per aiutare le autorità sanitarie locali ad affrontare l’epidemia di ebola.

Altri 41 dottori sono arrivati contemporaneamente in Guinea e 165 sono già in Sierra Leone dall’inizio di ottobre. A Monrovia sta arrivando anche una missione statunitense, e un portavoce del ministero della sanità cubana ha espresso la speranza che la collaborazione tra Cuba e Stati Uniti contro il virus possa aiutare a migliorare le relazioni tra i due paesi.

La missione cubana in Africa occidentale resta comunque la più numerosa tra quelle straniere e i suoi componenti fanno parte di un gruppo di 461 persone addestrate appositamente per questa emergenza: la destinazione e la partenza dell’ultimo contingente dipenderanno dai fondi delle Nazioni Unite, dall’invito del paese di destinazione e dalla dichiarazione di fattibilità rilasciata dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

Secondo l’Oms sono 4.877 i decessi accertati e 9.936 i contagi dall’inizio dell’epidemia in Africa occidentale.


(Fonte: The New York Times)

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