Internazionale

martedì 23 febbraio 2016 aggiornato alle 16.05

Canada

Le dichiarazioni del premier dopo l’attentato a Ottawa

  • 23 ottobre 2014


Le forze di sicurezza davanti al parlamento canadese a Ottawa dopo la sparatoria, il 22 ottobre 2014. (Chris Wattie, Reuters/Contrasto)

Un canadese convertito all’islam ha sparato davanti al monumento ai caduti di Ottawa, colpendo un soldato che è morto poco dopo. Dopo la sparatoria, l’uomo è entrato nella sede del parlamento e ha aperto di nuovo il fuoco, ma è stato ucciso da un responsabile della sicurezza.

    • 10.03

    L’attentatore è Michael Joseph Hall

    L’attentatore è stato ucciso da un sergente all’interno del parlamento ed è stato identificato come Michael Joseph Hall, 32 anni.

    Canadese, convertito all’islam, ha cambiato nome in Zehaf Bibeau ed era già stato identificato dalle forze di sicurezza come persona pericolosa. Gli era stato confiscato il passaporto per le sue simpatie verso i jihadisti.

    • 09.39

    Le dichiarazioni di Harper


    Il primo ministro canadese Stephen Harper parla in tv. (Cbc/Reuters/Contrasto)

    Il primo ministro canadese Stephen Harper ha detto che il Canada non si farà intimidire dalla violenza.

    Questi fatti ci porteranno a rafforzare le nostre risposte e a raddoppiare i nostri sforzi. Dobbiamo fare tutti i passi necessari per identificare le possibili minacce e garantire la sicurezza nel paese. Non c’è un posto sicuro nel mondo, il Canada non è immune dagli attacchi terroristici.

    • 09.32

    Rimosso il perimetro di sicurezza in città

    A Ottawa, in Canada, la polizia ha rimosso il perimetro di sicurezza nel centro della città. La zona era stata isolata dopo la sparatoria al National war memorial e al parlamento in cui sono morte due persone.

    Per la polizia l’emergenza è finita. Bbc

    • 20.23
    • 22 ottobre

    Asserragliati


    La stanza del Partito conservatore in parlamento fotografata dalla parlamentare Nina Grewal, subito dopo l’inizio della sparatoria. (Nina Grewal, Reuters/Contrasto)

    • 20.13
    • 22 ottobre

    La polizia smentisce la notizia che ci sia stata una sparatoria anche davanti al centro commerciale Rideau.

    • 19.47
    • 22 ottobre

    La polizia perquisisce vari edifici nel centro città

    • 19.39
    • 22 ottobre

    Cosa sappiamo finora delle sparatorie a Ottawa

    • Ci sono state due sparatorie: una di fronte al monumento del National war memorial e una di fronte alla sede del parlamento.
    • Le vittime per ora sono due: uno degli attentatori, ucciso dalla polizia durante un inseguimento dentro il parlamento, e uno dei soldati che si trovavano al National war memorial. Tre persone sono ricoverate in ospedale: due sono in condizioni stabili.
    • Ad aprire il fuoco è stato un gruppo di uomini ancora non identificati. Gli attentatori sopravvissuti sono ancora in fuga.
    • Diversi edifici sono stati evacuati e la polizia ha chiesto agli abitanti della zona di non uscire di casa.
    • 19.15
    • 22 ottobre

    Spari anche in altre zone della città


    (Fonte: Toronto Star)

    La polizia ha dovuto rispondere al fuoco in parlamento, davanti al monumento ai caduti e davanti un centro commerciale.

    • 18.57
    • 22 ottobre

    • 18.12
    • 22 ottobre

    Il video della sparatoria

    Le forze dell’ordine hanno ucciso uno dei terroristi, ma altre persone potrebbero essere ancora nascoste nel parlamento.

    • 18.09
    • 22 ottobre

    Un gruppo di uomini armati ha sparato davanti al parlamento canadese a Ottawa, dove era in corso una riunione politica. Un soldato che era di guardia al National memorial war è stato colpito. Gli attentatori si sono poi rifugiati dentro all’edificio che ospita il parlamento, inseguiti dalla polizia con cui hanno ingaggiato uno scontro a fuoco.

    L’area è stata completamente isolata e circondata dalle forze dell’ordine e l’ufficio di Stephen Harper ha reso noto che il premier ha lasciato il palazzo.

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