Internazionale

martedì 23 febbraio 2016 aggiornato alle 16.05

Atlante

Ventotto paesi alle urne

  • 23 maggio 2014
  • 09.00
  1. Archivio
  2. Precedente
  3. Successivo

Tra il 22 e il 25 maggio i cittadini dei 28 stati dell’Unione europea eleggono i 751 deputati del loro parlamento comune. La competizione tra il Partito popolare europeo (Ppe) e l’Alleanza progressista dei socialisti e dei democratici (S&d) potrebbe decidere chi siederà alla presidenza della Commissione europea (Jean-Claude Juncker per la destra o Martin Schulz per la sinistra), mentre molti attendono il risultato della sfida tra l’estrema destra e la nuova sinistra europea di Alexis Tsipras.

Ma l’attenzione è puntata soprattutto su un’eventuale forte affermazione dei partiti euroscettici, che insieme a un alto tasso di astensione (nel 1979 era il 40 per cento, oggi è il 60) metterebbe in discussione la legittimità del progetto europeo. Nonostante la crescente disaffezione verso le istituzioni europee, però, queste elezioni hanno suscitato più del solito l’interesse dell’opinione pubblica. A testimonianza del fatto che l’Europa appare sempre di più lo spazio in cui si gioca il nostro futuro politico.

Mappe di Riccardo Pravettoni e Marianna Pino

In copertina

Stipendi da fame

Stipendi da fame

Migliaia di lavoratori statunitensi si battono per l’aumento del salario minimo e il diritto di formare un sindacato. Sfidando le multinazionali dei fast food.

La situazione al momento del voto


Fonti: ilpost.it, “Guida alle elezioni europee, in tutta Europa”; Parlament Europeo; The Guardian, “The European elections explained in 99 seconds”, 2014; Le Monde, “Le gauches radicales profitent de l’effet Tspiras”, 2014; Bbc, “Eu austerity drive country by country”, 2012; Unione europea, Spring 2014 forecast: growth becoming broader-based, 2014.

L’Atlante di Cartografare il presente
Direzione: Raffaele Laudani e Dominique Vidal
Coordinamento cartografico: Cécile Marin
Equipe: Francesco Gastaldon, Dario Ingiusto,
Nieves López Izquierdo, Marianna Pino, Riccardo Pravettoni

Internazionale, numero 1052, 23 maggio 2014

Leggi anche

Commenti

Ultimi articoli