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Mondiali 2014

  • 20 giugno 2014
  • 15.05
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Il 12 giugno sono cominciati i Mondiali di calcio in Brasile. Per mesi l’evento è stato al centro delle polemiche, per i ritardi nella realizzazione delle strutture e per la violenza con cui il governo brasiliano ha represso le proteste contro gli sprechi e la corruzione nell’organizzazione del torneo. Non è la prima volta che una grande manifestazione sportiva viene contestata o che qualcuno richiama l’attenzione sugli enormi interessi intorno al mondo del calcio.

Ma questa volta i manifestanti hanno contestato il modello stesso di sviluppo su cui il Brasile ha costruito le sue fortune recenti, basato anche sull’organizzazione di grandi eventi (come la giornata mondiale della gioventù del 2013 e le Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016). I movimenti popolari che avevano dato un sostegno decisivo – anche se tra molte contraddizioni – al presidente Lula questa volta stanno facendo una dura opposizione al governo guidato da Dilma Rousseff.

Mappe di Nieves López Izquierdo

In copertina

Stipendi da fame

Stipendi da fame

Migliaia di lavoratori statunitensi si battono per l’aumento del salario minimo e il diritto di formare un sindacato. Sfidando le multinazionali dei fast food.

Investimenti a confronto


Fonti: I Balanço da Copa, gennaio 2011; V Balanço da Copa, settembre 2013: copa2014.gov.br; Portale della trasparenza del Governo brasiliano: portaltransparencia.gov.br (accesso giugno 2014).

Calciomercato


Fonte: transfermarkt.it

La coppa delle proteste


Fonti: I Balanço da Copa, gennaio 2011 e V Balanço da Copa, settembre 2013 (copa2014.gov.br); O Globo: “Manifestaçoes pelo Brasil”, luglio 2013; Folha de São Paulo: “Balanço das manifestaçoes”, luglio 2013; J. Watts: “Brazil protests, president to hold emergency meeting”, The Guardian, 21 giugno, 2013; J.Watts: “Anti-World Cup protests across Brazil”, The Guardian, 16 maggio 2014; A.L. Albuquerque: “Grupos preparam Dia internacional de Luta contra a Copa do mundo”, Jornal do Brasil, 13 maggio 2014; Gómez A. Lincoln, “Eigth worker dies during World Cup stadium construction in Brazil”, Huffington Post, 8 maggio 2014; Bbc,“Brazil World Cup: clashes at São Paulo and Rio protests”, (accesso a tutti i siti giugno 2014).

Rio de Janeiro: i grandi eventi e gli affari immobiliari


Fonti: Comune di Rio de Janeiro, “Plano diretor da cidade”, 2009; A. Reys e H. Théry, “Brésil: la révolte des citadins”, Le Monde, 26 giugno 2013; R. Burdett (et al.), “City transformations”, London School of Economics and Political Science, 2013; cidadeolimpica.com.br (accesso giugno 2014); Fundação de instituto de pesquisas económicas (fipe.org.br, accesso giugno 2014).

Per saperne di più
D. Zirin, Brazil’s dance with the devil: the World cup, the Olympics, and the fight for democracy (Haymarket Books 2014)
T. Bar-On, The world through soccer: the cultural impact of a global sport (Rowman & Littlefield 2014)
F. Foer, How soccer explains the world: an unlikely theory of globalization (HarperCollins 2004)
E. Rossi, Brasile: la grande transizione. Dal boom economico ai grandi eventi sportivi (GoWare 2013)
 
Sitografia
cartografareilpresente.org/rubrique104
mstbrazil.org
tarifazero.org
farefreebrazil.blogspot.it
fifa.com
copa2014.gov.br/en

L’Atlante di Cartografare il presente
Direzione: Raffaele Laudani e Dominique Vidal
Coordinamento cartografico: Cécile Marin
Equipe: Francesco Gastaldon, Dario Ingiusto,
Nieves López Izquierdo, Marianna Pino, Riccardo Pravettoni

Internazionale, numero 1056, 20 giugno 2014

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