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Atlante

Cosa succede in Cina

  • 21 marzo 2014
  • 11.30
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Crescendo a un ritmo del 9,9 per cento all’anno negli ultimi trent’anni, la Cina è riuscita a superare prima la Germania, poi il Giappone e a diventare il secondo paese al mondo per prodotto interno lordo, preceduta solo dagli Stati Uniti. Secondo le previsioni, supererà il rivale americano intorno al 2040.

 Ma il sistema di riforme economiche che, dal 1978, ha permesso alla Cina questa crescita fenomenale sembra ormai in crisi: l’economia rallenta, le disuguaglianze sociali esplodono, la corruzione si diffonde, i flussi migratori interni accelerano, i problemi ecologici si accumulano, e le tensioni nazionali, soprattutto con i tibetani e gli uiguri, aumentano.

 Si sta delineando quindi una fase di grande trasformazione, che sembra poter investire anche la politica e le istituzioni, come ha dimostrato in parte l’ultimo congresso del Partito comunista, nel novembre del 2012, e la linea politica del nuovo segretario generale Xi Jinping.

Mappe di Dario Ingiusto e Francesco Gastaldon

In copertina

Stipendi da fame

Stipendi da fame

Migliaia di lavoratori statunitensi si battono per l’aumento del salario minimo e il diritto di formare un sindacato. Sfidando le multinazionali dei fast food.


Fonti: Les défis intérieurs de la République populaire, Carto-Le monde en cartes n. 19, settembre-ottobre 2013; Chine-État critique, Manière de Voir, Le Monde diplomatique, 2012; D. Ortolland et J.-P. Pirat, Atlas géopolitique des espaces maritimes, Technip, 2010; K. W. Chan, Migration and development in China: trends, geography and current issues, Migration and Development, 2012; rassegna stampa Reuters, Wall Street Journal, Bloomberg, The Atlantic, Le Monde.

Energia, inquinamento e sostenibilità


Fonti: Organizzazione mondiale della sanità, Outdoor air pollution in cities, 2009; China statistical yearbook 2010; Petroleum Economist, World energy atlas, 2009. Nan Zhou, Gang He, C. Williams, China’s development of low-carbon eco-cities and associated indicator systems, Ernest Orlando Lawrence Berkeley national laboratory, luglio 2012.

L’impero di mezzo. L’espansione mondiale della potenza cinese


Fonti: english.hanban.org e Worldwide Confucius institutes, chinesecio.com, consultati il 20 febbraio 2014; M. Benavides, When Soft power is too soft: Confucius institutes’ nebulous role in China’s soft power initiative, The Yale Review of International Studies, agosto 2012; The Economist; Cia World Factbook; Euromonitor international.

I rapporti tra Cina e Taiwan


Fonti: Dipartimento della difesa statunitense, Military and security developments involving the People’s Republic of China 2013; M. Bulard, À Taïwan, trêve diplomatique et fièvre commerciale, Le Monde diplomatique, febbraio 2012, Chine-Taïwan, les avions de la paix, 18 giugno 2008; Hon Hai Precision Industry, Annual Report 2012; China Airlines; Forbes; Mainland affairs council, Taiwan.

Per saperne di più
G. Samarani, Cina, ventunesimo secolo (Einaudi 2010)
B. Onnis, La Cina nelle relazioni internazionali. Dalle guerre dell’oppio a oggi (Carocci 2011)
E.C. Economy, M. Levy, By all means necessary: how China’s resource quest is changing the world (Oxford University Press 2014)
D. Cucino, Tra poco la Cina. Gli equilibri del mondo prossimo venturo (Bollati Boringhieri 2012)
L. Yueh, China’s growth: the making of an economic superpower (Oxford University Press 2013)
J. Fenby, Will China dominate the 21st century? (Polity 2014)

Sitografia
blogs.wsj.com/chinarealtime
cfr.org/region/china
crisisgroup.org/en/regions/asia/north-east-asia/china.aspx
blog.gmfus.org/category/asia/china

L’Atlante di Cartografare il presente
Direzione: Raffaele Laudani e Dominique Vidal
Coordinamento cartografico: Cécile Marin
Equipe: Francesco Gastaldon, Dario Ingiusto,
Nieves López Izquierdo, Marianna Pino, Riccardo Pravettoni

Internazionale, numero 1043, 21 marzo 2014

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