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Atlante

Agricoltura urbana

  • 20 ottobre 2014
  • 16.58
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La produzione agricola è sempre stata una presenza importante, anche se intermittente, all’interno delle città. È stata vitale in periodi di crisi economica e sociale, dopo i disastri ambientali o durante i conflitti.

Oggi l’agricoltura urbana vive una fase di grande espansione, che è cominciata negli anni settanta e ha subìto una forte accelerazione negli ultimi quindici anni.

Questa “rinascita” è partita dalle città del sud del mondo in risposta all’impennata dei prezzi del cibo, ed è stata presto riconosciuta dalla Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao) come uno strumento fondamentale per contrastare l’aumento della povertà estrema nelle città.

In Nordamerica e in Europa il fenomeno si è arricchito di nuove motivazioni, come la sostenibilità ambientale e la ricerca di modelli alimentari alternativi agli schemi dominanti.

In molti casi la creazione non autorizzata di orti urbani fa parte di più ampi progetti politici nati dal basso, in cui i cittadini svolgono un ruolo attivo nella definizione degli spazi pubblici, contrastando la speculazione edilizia e l’abbandono di alcune aree.

Mappe di Nieves López Izquierdo

In copertina

Stipendi da fame

Stipendi da fame

Migliaia di lavoratori statunitensi si battono per l’aumento del salario minimo e il diritto di formare un sindacato. Sfidando le multinazionali dei fast food.


Fonti: Eurostat regional yearbook, 2013; Banca dati Eurostat (epp.eurostat.ec.europa.eu); Cost-action urban agriculture Europe (www.urbanagricultureeurope.la.rwth-aachen.de); supurbfood.eu; www.guerrillagardening.org.


Fonti: Forbes; jardins-familiaux.org; cityfarms.org.


Fonti: Greater London Authority, 2006, A Lot to Lose: London’s disappearing allotments, London Assembly.


Fonti: urbanfarming.org; fao.org; idrc.ca; ruaf.org.

Per saperne di più
A. Philips, Designing urban agriculture: a complete guide to the planning, design, construction, maintenance and management of edible landscapes (Wiley 2013)
 M. Bussolati, L’orto diffuso. Dai balconi ai giardini comunitari, come cambiare la città coltivandola (Orme Editori 2013)
 C. Den Hartigh , Jardins collectifs urbains; parcours des innovations potagères et sociales (Educagri 2012)
 D. Tracey, Guerrilla gardening: a manualfesto (New Society Publishers 2007)
 R. van Veenhuizen (a cura di), Cities farming for the future: urban agriculture for green and productive cities (Ruaf, Iirr
e Idrc 2006)
 C. Cruz e R. Sánchez, Agriculture in the city: a key to sustainable city in Havana, Cuba (Ian Randle Publishers, Idrc 2003)
 P. Cottino, La città imprevista: il dissenso nell’uso dello spazio urbano (Eleuthera 2003)
 M. Acanfora, Coltiviamo la città: orti da balcone e giardini urbani per contadini senza terra (Ponte delle grazie 2012)

Sitografia
urbanfarming.org
verticalfarm.com
fao.org/unfao/bodies/coag/coag15/x0076e.htm
fiveboroughfarm.org/urban-agriculture
ruaf.org
agricity.it
urbangardensweb.com
farmingthecity.net
globalhort.org
inuag.org

L’Atlante di Cartografare il presente
Direzione: Raffaele Laudani e Dominique Vidal
Coordinamento cartografico: Cécile Marin
Equipe: Francesco Gastaldon, Dario Ingiusto,
Nieves López Izquierdo, Marianna Pino, Riccardo Pravettoni

Internazionale, numero 1073, 17 ottobre 2014

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